You had me at ohayou

Sedevi davanti a me durante la lezione di giapponese con la tua complicata acconciatura da coniglio. Io mi chiedevo, mentre afferravamo al volo delle arance di plastica lanciate da una giapponese in miniatura, chi mai potesse aver voglia di fare una cosa del genere di prima mattina. Ripensandoci mi rendo conto che è una domanda da porsi non solo per l’acconciatura ma anche per la faccenda delle arance.

Qualche mese più tardi, sciogliendo i tuoi lunghi capelli, mi hai mostrato quanto in realtà fosse semplice realizzare il nodo da coniglio che portavi sempre in cima alla testa. E tutto è cambiato.

In quel momento ho capito che quello che ci unisce non è l’interesse per la lingua giapponese, i dorama o il sushi. È la pigrizia.

Ø 25mm
Carta, metallo.

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